Guest post – la stagione di passaggio e l’elemento Terra

Ciao e ben ritrovata! Sono Laura del blog La Mia Vita in Wellness.

Dopo qualche mese di pausa, riapre il nostro piccolo spazio dedicato al benessere anche qui sul blog di Valentina, che ringrazio per l’invito. Questa collaborazione mi piace sempre di più!

In questa rubrica condivido le mie strategie in Wellness, nella speranza di darvi nuovi spunti per vedervi e sentirvi al top.

Oggi facciamo un tuffo nel mondo della Medicina Tradizionale Cinese per scoprire i 5 elementi, o meglio i 5 movimenti: legno, fuoco, terra, metallo e acqua. Parliamo in particolare dell’elemento terra, che caratterizza la tarda estate, cioè la stagione di passaggio.

Sul tema non sono certo un’esperta e questo articolo vuole essere solo un modo per darti qualche spunto. Nell’ultimo anno ho seguito con interesse un ciclo di serate informative offerte da una mia collega, che mi hanno fatto aprire gli occhi su un altro modo di leggere la nostra natura. I 5 elementi della medicina cinese ci possono infatti dare un aiuto nel comprendere come il nostro organismo è interconnesso con il susseguirsi delle stagioni climatiche. L’ho trovata una filosofia molto affascinante, perchè ci offre una lettura veramente ampia della nostra esistenza, non solo sul piano fisico e chimico, ma anche sul piano emozionale ed energetico.

Di che si tratta in sostanza? La medicina tradizionale cinese utilizza i 5 elementi per descrivere le diverse stagioni, o meglio fasi dell’anno, individuando gli organi bersaglio e le strategie di rinforzo adatte ad ogni periodo.

Partiamo col dire che il legno è l’elemento della primavera, il fuoco corrisponde all’estate, la terra regola la stagione di passaggio, il metallo caratterizza l’autunno e infine l’acqua è l’elemento dell’inverno.

Il periodo della tarda estate è regolato dall’elemento terra, che permette tutte le trasformazioni. E’ il tempo del raccolto e del mettere da parte per la stagione fredda. In un certo senso si può parlare di accoglimento delle risorse, loro rielaborazione e poi redistribuzione sotto una nuova forma.

Così avviene anche nell’organismo. Gli organi bersaglio sono infatti stomaco e milza, quelli che si occupano della digestione ed elaborazione del cibo. La cura del prossimo è l’emozione dell’elemento terra e dal punto di vista del pensiero, questo elemento sostiene la capacità di concentrazione, apprendimento e memorizzazione.

Ecco che allora gli squilibri legati a questo elemento si possono manifestare in difficoltà digestive, ma anche preoccupazione eccessiva. Questi disturbi si rispecchiano anche nella perdita dei ritmi biologici, soprattutto per quanto riguardo il sonno-veglia, ma anche del ciclo mestruale e del respiro.

Secondo la medicina tradizionale cinese, i cibi da preferire in questo periodo sono quelli caratterizzati dal sapore dolce, vi lascio di seguito una lista: riso, miglio, mais, orzo, frumento, farro, carote, zucche, patate, patate dolci, cipolle, cavoli, mele, pere, fichi, albicocche, castagne, nocciole, semi di zucca, noci di cocco. Anche la maggior parte di carni, pesci e legumi sono considerati di sapore dolce e altamente tonificanti.

Per sostenere la capacità digestiva è consigliabile anche fare ampio uso di alimenti cucinati e serviti tiepidi o a temperatura ambiente specie nella colazione del mattino. Altro accorgimento che favorisce la digestione è quello di cominciare il pasto con una bevanda calda (tisana, the o brodo) oppure con una zuppa come da sempre si fa nella cucina tradizionale cinese.

Puoi utilizzare l’email anche per indicarmi un argomento che vorresti veder trattato in questa rubrica o se vuoi farmi una domanda specifica sui temi del benessere. Mi trovi anche su Facebook e Instagram.

Un abbraccio!

Laura Tomasi – La mia vita in welness



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